marat barocc

LA MIA MARATONA DEL BAROCCO

Lecce, 02 Dicembre 2018 – Marathon day. Adrenalina pura nell’attesa del grande evento: Km. 42.195, start ore 08.30 – Piazza Sant’Oronzo: Io e Biagio ci apprestiamo a vivere questo grandioso evento affrontando i fatidici chilometri che separano lo start dall’arrivo, sempre a Piazza Sant’Oronzo.

Per me, in particolare, la giornata, o meglio la notte che separa l’alba del grande giorno, inizia molto presto: sono caricatissimo per non deludere me stesso dopo quasi 4 mesi di intenso allenamento premaratona, iniziato il 3 Settembre scorso  e portato avanti tra infinite e molteplici avversità di ogni tipo: sono le 3.47 del mattino del 2 Dicembre e finalmente riesco a riposare dopo un sabato intenso e una notte burrascosa con, appunto l’adrenalina e il pensiero che non mi fanno dormire praticamente per niente. Sveglia ore 05.30. Fuori il tempo è burrascoso e sembra che tutto marci contro di me perchè la pioggia diluviante è così battente e forte che mi porta a chiamare immediatamente l’organizzazione del Corri a Lecce per avere la conferma della gara !!: Okay la gara è confermata!! La forza di volontà nel non tirarmi indietro e di ben figurare coprono tutti gli altri pensieri, e l’adrenalina prende così il sopravvento ancora una volta!! Lo start arriva alle 08.40 con dieci minuti di ritardo e , miracolosamente, si apre il cielo e smette di piovere!! Tutta la gara si svolgerà al fresco e senza piu’ precipitazioni!! Io porto con me anche il cellulare per eventuali imprevisti durante tutto il percorso dei 42,195 km. ma, grazie a Dio, per me tutto okay; il cellulare però è stato utile per la coppia “legata” (il podista non vedente e l’accompagnatore) che tra il 31° e il 32° km. hanno problemi ad andare avanti: il non vedente zoppica, avviso perciò il presidente del “Corri a Lecce” che immediatamente manda qualcuno in suo soccorso. Intanto, la salita (falsopiano) che inizia già al 22° km. terminerà soltanto al 35° con la rampa del ponte che separa San Cataldo di Lecce. Fino al 32 km. sto andando sotto i 6 minuti a km. ma, non avendo previsto i 13/14 km di salita, termino le mie residue energie al 38° km. e da qui in avanti vado avanti per inerzia e per passione e desiderio di chiudere un’esperienza meravigliosa senza danni: così, senza strafare, piano piano mi porto fino al tanto sperato e mirabile arrivo!! Ho finito, sto bene e non riporto alcun problema di strappi, dolori o quant’altro: 4 ore e 30 minuti!! Dal preludio di questo grandioso mio giorno, che a quasi 57 anni, ritorno, a fare mia, una maratona, dopo più di 8 anni di assenza da essa!! E’ assolutamente una data e un giorno memorabile e storico per me, perchè  da qui ho intenzione di ripetere l’esperienza della madre delle gare podistiche, tutti gli anni e sempre qui, nel mio Salento, se Dio vorra’ lasciarmi vivere questa fantastica esistenza ricca di soddisfazioni. Il mio collega e compagno di viaggio, Biagio Panico, concluderà anche lui felicemente insieme a me, mezzora prima di me , in 4 ore e qualcosa.

Rocco Antonio D’Amico