Luciano

NOVOLI, ASCOLI PICENO

Domenica 28 ottobre.I grigiori dell’autunno si fanno sentire, dopo un mese di ottobre particolarmente caldo e umido. Il maltempo ha imperversato su tutta la Penisola, da Nord a Sud, ne sanno qualcosa i maratoneti che a Venezia hanno corso con l’acqua alta fino alle ginocchia.

I nostri si sono cimentati a Novoli, nella XXXIII Stracittadina Novolese (vinta da Nue Nfamara dell’Atletica Casone Noceto, e per le donne da Stefania Scatigna della Salento is Running), mentre in fatto di maratone ci ha pensato ancora una volta Massimo COSTANTINI a dire la sua in quel di Ascoli Piceno.

A Novoli erano in sei, e Luciano PANICO (all’arrivo nella foto in copertina) si è ripetuto per l’ennesima volta, sfilando per primo tra i concorrenti del GP Duemila, come in tutte le gare dall’inizio dell’anno. Fresco di premiazione delle gare Salento Tour nella festa della nostra Società di venerdi scorso, come pure Arcangelo NEGRO, che pure oggi si è fatto valere sfilando a 4.23 sotto il traguardo novolese.

Arc

Arcangelo Negro all’arrivo

Di pochissimo meglio Alberto CRUDO, a 4.21. E poi, sotto i 5 minuti a km, Alessandro MERAGLIA ed Emanuele RICCHIUTO. Infine due ritorni, Marcello NEGRO (dopo il banale infortunio occorsogli durante l’organizzazione della Corriruffano), e Mattia SOLIDORO, che si è fatto valere anche stavolta, terzo della sua categoria e una carriera più che promettente.

E spostiamoci nelle Marche ad Ascoli Piceno, dove, come detto, Massimo COSTANTINI ha corso un’altra maratona, la n. 15 in carriera. Trattandosi di me medesimo, in quanto articolista, parlo in prima persona. Tempo finale della Maratona 4h 30min, per me niente male ed onorevolmente quartultimo su sessantotto arrivati. Qualcuno starà storcendo il muso chiedendosi, e che cavolo di maratona è mai questa, con così pochi partecipanti? Beh, questo è niente. La partenza è avvenuta da un paesino della provincia, Acquasanta Terme, devastato dal terremoto del 2016 (è la seconda volta quest’anno che mi reco in posti terremotati, dopo il Lago di Campotosto in Abruzzo nel giugno scorso). Meno male che c’erano i 210 partecipanti della mezza maratona, almeno si è creato un pò di entusiasmo, giusto un pò, poco più di quanto basta. Dunque si parte, e tra verdi vallate e montagne che formano un bello scenario, e nuvoloni minacciosi, si procede più o meno tranquilli, spuntano due, tre macchine, e pensi i soliti automobilisti indisciplinati che non rispettano i divieti di circolazione. Ma dopo un dieci Km si va sulla Salaria, che è l’arteria a scorrimento veloce che va da Roma ad Ascoli, i podisti che corrono ai margini della strada e le auto e i mezzi pesanti che circolano normalmente, e allora la quasi certezza che non c’è nessun divieto e nessun blocco del traffico diviene certezza assoluta quando si entra in Ascoli Piceno con il traffico cittadino che scorre regolarmente, e quando chiedo informazioni a due vigili e questi rispondono “ci hanno detto di fermare le auto al passaggio dei maratoneti, non che il percorso è chiuso al traffico”. Resto senza parole. Peggio sulla circonvallazione esterna, dove per otto km, e per due giri, si corre senza alcuna protezione o transenna tra auto e camion che sfrecciano a pochi centimetri dai podisti. Com’è possibile, trattandosi di una gara regolarmente inserita nel calendario FIDAL? A questo proposito si dia un’occhiata ai regolamenti federali (Norme RTI- FIDAL, Regola 240, Corse su strada), testualmente: “Le gare debbono svolgersi su un percorso stradale. Qualora il traffico o circostanze simili lo rendano impossibile, il percorso, debitamente segnato, può essere tracciato su una banchina per ciclisti o su un marciapiede lungo la strada”. Ebbene, sulla circonvallazione non c’erano nè marciapiede nè pista ciclabile. Ora, anziché chiedermi come sia stato possibile omologare un simile percorso, archivio la Maratona di Ascoli Piceno e non me ne vogliano gli organizzatori qualora leggessero l’articolo, comunque molto cordiali e servizievoli (ai rifornimenti non è mancato nulla). Pro e contro.

E dunque torniamo a noi, mercoledi 1 novembre è in programma il “1^ Ecotrail di Mercadante“, presso Cassano Murge. Domenica 4 la “II Corri a Racale“, organizzata dagli amici dell’ A.S.D. P.U.C. SALENTO. Sempre domenica 4, a San Pietro Vernotico la Mezza Maratona ” BOEHRINGER INGELHEIM LUNG RUN HALF MARATHON“.

M.C.

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