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STRACITTADINA MAGLIESE, CHALLENGE VENICE, LYCONY TRAIL

DOMENICA 11 GIUGNO

Un altro fine settimana di passione, impegno e soddisfazioni per il Gruppo Podistico 2000 indaffarato su più fronti (strada, piscina e montagna).

Sulle strade di casa nostra, in un caldo pomeriggio di inizio estate mitigato da un’ aria fresca di tramontana, si è corso a Maglie il “VI Memorial Salvatore Rizzo”, 5a prova Salento Tour,  organizzato dalla Podistica Magliese, gara di “soli” 9,1 km (dunque qualcosina meno di una “10 km” propriamente detta).

Hanno dominato i soliti Giammarco Buttazzo, dell’Atletica Casone Noceto, e Paola Bernardo dell’ Amatori Corigliano.

Il nostro Gruppo si è presentato con un totale di ventiquattro partenti, che hanno ottenuto numerosi record e soddisfazioni sul piano personale.

Ancora una bella prestazione per Alessandro Sarcinella, il primo dei nostri a tagliare il traguardo in 33’17” a 3:45, vicino al suo record personale sulla distanza. Continuando in ordine di classifica incontriamo gli onnipresenti battistrada Mauro Negro e Alessandro Meraglia (entrambi al record stagionale), e tra i due si è inserito Andrea Carichino (alla sua seconda gara dell’anno).

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Fernando Rizzello e Roberta Frisullo

Si prosegue con i record personali di Arcangelo Negro (4:11)  e Marco Sanapo (4:30), inframmezzato tra loro due  Sergio Crudo (in progresso dopo le ultime gare), poi fianco a fianco un terzetto con Ivan Rillo, Daniele Pasca e Donato Corvaglia (questi ultimi due anch’essi al record personale, entrambi a 4:31), proseguendo con Emanuele Rizzo, con l’exploit sorprendente di Giovanni Ferraro (per lui soprattutto!), il lento recupero di Marcello Negro, il passo regolare di Massimo Costantini. Ancora, il debuttante stagionale Antonio Frisullo , il “regolare” Rocco Antonio D’amico, et voila, un “due di denari” formato da Fernando Rizzello (all’ennesimo record personale) e la battistrada femminile Roberta Frisullo (verso la forma dei tempi migliori).

E qui la classifica si tinge di rosa, con Sonia Pasca (per lei record stagionale), Lucia Cavallo (che consolida il suo primato nella classifica interna), Claudia Aprile (terza gara per lei quest’anno). Chiude il gruppo “rosa” la regolare e costante Tamara Santoro. Ed infine Rocco Cicerello (miglior prestazione stagionale) e Silvio Colona (in evidente smagliante recupero).

Lontano da casa nostra c’è stato qualcun altro dei nostri che si è messo in evidenza. Stiamo parlando di due atleti impegnati ancora una volta nei loro sport estremi: Andrea Mita e Roberto Frisullo.

Il primo era impegnato nella Venice Challenge, al termine della quale ha potuto gridare (e ne aveva tutte le ragioni) “Sono un IRONMAN!!!” Trattavasi infatti di una prova di triathlon, specialità Ironman appunto, che consisteva in 3,8km di nuoto, 180 km di bici, e 42 km di corsa, tre prove concluse in un tempo complessivo di 11 ore e 54 minuti. Niente male davvero, considerato che era la sua prima competizione da Ironman.

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Andrea Mita

Ecco la dichiarazione di Andrea Mita

Challenge Venice 140.6
3.8 km nuoto
Da Venezia a Mestre controcorrente, abbiamo faticato tutti di più, partite all’alba nella splendida Venezia è stato molto suggestivo! tempo h1:34
180 km Bici
Abbiamo percorso un anello da ripetere 3 volte, il vento e il caldo l’hanno fatta da padrona, la bici è la disciplina in cui spingo di più in quanto vengo dal ciclismo..nonostante tutto il mio sguardo era spesso rivolto al cardiofrequenzimetro, mi ero prefissato di non superare i 150 battiti, pensavo alla maratona e non volevo consumarmi, mi sono alimentato bene e ho bevuto tanto!!!
Tempo h5:45
42.2 corsa
E poi è arrivata lei, la Maratona è una signora, e la devi rispettare!
Circuito da ripetere 4 volte..
I primi 13 km sono passati bene, correvo a 5:30 m/km, poi è arrivata la fatica, ho dovuto rallentare a 5:50 6 m/km ho continuato fino al 20^ km poi sono andato in crisi, x riprendermi ogni 4 km camminavo 400/500 metri, avevo vertigini, ho capito che mi dovevo alimentare..soffrendo sono arrivato al 30^ km e li mi sono detto: “è fatta”!!!
La mente può fare grandi cose, sapere che mancavano 12 km mi ha dato energia, correvo a 6m/km, ma cmq correvo, e non camminavo!
Così fino all’arrivo..
Mancavano gli ultimi 20 metri, ho visto il traguardo, x un attimo ho pensato a tutti i sacrifici, tutta la fatica, tutta la passione che ci ho messo x raggiungere quell’obbiettivo e non ho retto, sono scoppiato in lacrime, non piangevo così da anni..è stato un momento molto intenso della mia vita!
Tempo h 4:17
Questo non è sport, sono esperienze di vita che cambiano il modo di approcciarsi alla vita stessa, superare i propri limiti e spingersi oltre è qualcosa di magico!
E ne vale la pena..

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Roberto Frisullo

Roberto Frisullo  sabato 10 ha affrontato il Lycony Trail della Val d’Aosta di 70 km (settanta certo, capito bene!), nel cuore delle montagne Valdostane, con cime tutte di oltre 2000 m, concluso dal nostro tesserato in 16:21:41 h, non nuovo a queste imprese, ad esempio lo scorso ottobre aveva  già affrontato l’Ultra Trail del Lago d’Orta di 58 km. Inutile dirlo, per lui le ultramaratone rappresentano poco più di una passeggiata.

Concluso questo Weekend si riprende giovedì 15 a Lecce ore 21con il “IV Corri sotto le stelle“, organizzato dall’ ASD GPDM, e poi domenica prossima con il solleone di Melissano, salvo previsioni avverse, poiché si corre (di mattina!) il “VII Trofeo Podistico Unione dei Comuni“, sesta prova del Salento Tour. A presto.

Massimo Costantini

 CLASSIFICA CHALLENGE VENEZIA

CLASSIFICA MAGLIE

CLASSIFICA LYCONY TRAIL